Leggere il braille da una foto
Sperimentale: il rilevamento usa un metodo semplice, non un modello addestrato. Funziona meglio con un’immagine nitida, scattata in piano, con punti scuri su fondo chiaro.
Trascina qui una foto di braille, oppure
Dimensione massima: 5 MB.
Come funziona
La foto viene orientata secondo i metadati, ridotta a un massimo di 1.600 pixel, convertita in scala di grigi e poi in bianco e nero con una soglia calcolata sull’immagine stessa. Le macchie tonde di dimensione simile sono prese per punti, raggruppate in righe e colonne e unite tre righe per due colonne: una cella braille.
Quali immagini funzionano
Conta soprattutto il contrasto:
- Bene: braille stampato con punti scuri su fondo chiaro, schermate, schede e scansioni nitide.
- A volte: carta goffrata fotografata con luce radente, che lascia un’ombra sotto ogni punto.
- Raramente: segnaletica, pulsanti dell’ascensore, confezioni, superfici curve o lucide e foto storte.
Perché il testo proposto sbaglia spesso
Un punto in più o in meno cambia la lettera, gli spazi tra le parole non si rilevano in modo affidabile e la lettura presume braille inglese non contratto, mentre gran parte dei documenti è contratta. Le celle rilevate sono il risultato attendibile; il testo è solo un indizio.